sabato 10 ottobre 2009
Como é linda a linguagem do coraçao!!!

""Nel paese dove mi trovo ora, esistono le “Riserve indiane” scampoli di territorio, quasi sempre inospitali, dove per gentile concessione del governo sono confinati gli ultimi superstiti di quelli che un tempo furono i proprietari di questa terra. Non tutti gli “indios” stanno nelle riserve, molti hanno deciso di cercare di accettare le diverse condizioni di vita imposte dal nuovo mondo creato dai “conquistatori”, e vivono – malamente- nella società degli uomini bianchi. Nelle riserve stanno quelli incapaci di adattarsi, e che ostinatamente, persistono a voler vivere secondo il loro ancestrale stile di vita.
Sfogliando le patinate riviste del mondo della vela – che esistono anche qui -, guardando su internet le regate “virtuali” di moda in questo momento, mi sento sempre più vicino agli indios che hanno scelto di ritirarsi nelle riserve.
Sto solo aspettando che aprano una “riserva per velisti obsoleti” per potermi ritirare tra i pochi superstiti miei consimili. So benissimo che in questo modo mi esporrò' allo scherno ed al ludibrio dei nuovi turisti che verranno a visitare la riserva, come ci si reca allo Zoo o al Circo Equestre. Giovani aitanti, vesti con capi di avveniristico abbigliamento tecnico “griffato”, accompagnati da biondissime bamboline plasticose, ci additeranno sghignazzando:
- “Guarda quello, quello con i bermuda stracciati, là in fondo sta girando a mano con una manovella un antico verricello! - E quell'altro, con la pipa ed il cappellino di lana, sta attaccando con dei ganci una vela a un cavo metallico, e la issa a mano tirando su una corda! - Incredibile, non ci posso quasi credere, quella signora ancora carina, sulla piccola barca gialla, usa una barra di legno per pilotarla!”-
Noi faremo tutti mostra di non vederli e di non sentirli, e continueremo imperterriti a navigare riportando la nostra posizione su un pezzo di carta usando una matita, scruteremo l'orizzonte strizzando gli occhi o attraverso le lenti di un banale binocolo, e proseguiremo cosi tranquilli, fino a quando l'ultimo di noi non si sarà estinto, e ne rimarrà solo lo sbiadito ricordo su qualche vecchia fotografia.""
Depoimento de um amigo velejador.
Luigiotto
P.S. na foto haviamos acabado de acordar e festejamos o lindo dia de sol!!!
domenica 27 settembre 2009
A que ponto esta o projeto da viagem?

Pois é, a proposta de ser o primeiro Serrano a sair de Gosport(UK), atravessar a França pelos canais (veremos Paris de um angulo raro), saindo no Mediterrâneo e chegando na Itália, esta tomando forma.
Honorina é capaz, muito robusta e esta em grande forma, teremos de equipa-la com um motor mais potente, haja vista a travessia do Canal da Mancha e a parte interna francesa.
O giro do UK foi postergado para a próxima estação, ao iniciar o projeto não contávamos com a enormidade de precauções e habilidades que deveríamos tomar e possuir.
Mas seguimos confiantes e cada vez mais contentes, com os grandes progressos e o enorme prazer de descobrir a vida a bordo!!!
P.S. a narrativa em 3° pessoa se deve próprio ao querido leitor, considerado um membro da equipagem de Honorina.
Pausa nos trabalhos
Muito sol e o skiper perscruta o horizonte!!!
martedì 22 settembre 2009
Finalmente!!!
Muitas novidades!!! Finalmente fizemos a manutençao do casco da Honorina, foram 4 dias de intenso trabalho, e fiquei muito contente com os resultados.
Na primeira foto o resultado (da pra ver as partes onde o jato d'agua arrancou a tinta do casco) e na segunda ainda estava lixando o casco antes de pinta-lo.
Apesar das vestes pouco elegantes e uma proeminencia abdominal alienigena, resolvi postar a foto assim mesmo, hehehe.
O casco sera repintado em azul marinho, o fundo continuara preto e a coberta branca.
sabato 25 luglio 2009
O que realmente importa
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